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Museo Casa Natale Giacomo Puccini

The Giacomo Puccini House Museum that belongs to the Puccini
Foundation, established in 1973, is in the house where Giacomo Puccini, the last of a family of musicians that dominated the musical scene in Lucca, was
born. The Puccini family had moved from Celle to Lucca in the first half of the XVIIIth
century. In this house, situated at Corte San Lorenzo, Giacomo Puccini was born on the 22nd December 1858. Orphan of
father, he spent here the years of his childhood and early youth before moving to Milan in order to continue his
studies. However, he remembered the house where he was born all his life and it was his will that it should remain property of the family. Once he reached fame and success Puccini lived in
Milan, Torre del Lago , Boscolungo, Chiatri, Torre della Tagliata (Orbetello) and Viareggio where the main Puccini houses can be found
(together with the house of his ancestors in "Celle dei Puccini"). The house where he was born is certainly the first one to
see: a visit of the place where Giacomo grew up will help you to become familiar and learn more about this great figure of classical music.
Il Museo Casa Natale Giacomo Puccini è situato nella casa dove il 22 dicembre 1858 nacque il più grande compositore lucchese, Giacomo Puccini, ultimo musicista di una famiglia che dominava da più di un secolo la vita musicale lucchese.
La famiglia Puccini si era trasferita da Celle a Lucca nella prima metà del XVIII secolo. Giacomo Puccini rimasto orfano di padre, visse qui gli anni dell´infanzia e della prima giovinezza, prima del trasferimento a Milano per proseguire gli studi. Restò comunque molto legato ai ricordi della sua casa natale, che per sua volontà rimase sempre di proprietà della famiglia. Raggiunto il successo Puccini ebbe molte residenze: Milano, Torre del Lago , Boscolungo, Chiatri, Torre della Tagliata (Orbetello), e a Viareggio si trovano, o si trovavano, le più importanti case pucciniane (ricordando anche quella degli avi a Celle dei Puccini). La sua casa natale, è sicuramente il punto di partenza: la visita degli ambienti in cui Giacomo visse i suoi anni formativi consente di iniziare un itinerario per la conoscenza e l´approfondimento di questo grande personaggio.
Museo Della Cattedrale

Museum of the Cathedral: It preserves church ornaments, works of art, many
paintings, sculptures and some illuminated manuscripts. Of note are "Apostolo" by the sculptor Jacopo della Quercia and "San Giovanni decollato" by Matteo
Cividali, belonging to the romanesque Cathedral.
Realizzato dalla Cassa di Risparmio di Lucca e inaugurato alla fine del 1922, il Museo è stato allestito nel complesso edilizio composto da una casa torre duecentesca, una chiesa cinquecentesca ed un corpo principale di origine trecentesca. Il complesso architettonico che ospita il Museo della Cattedrale si articola, dunque, in tre edifici che dal Duecento fino all´Ottocento furono eretti a più riprese e accorpati con interventi diversi a seconda delle esigenze.
L´elemento conduttore del progetto di adattamento a Museo è stato il restauro e la conservazione sia delle strutture verticali che orizzontali, dando vita a uno spazio museale distribuito su diversi piani sfalsati e articolati tra di loro. Al suo interno sono esposti gli oggetti d´arte che hanno caratterizzato nei secoli il legame e la devozione alla chiesa della Cattedrale ed alla figura del Volto del Santo, antico crocifisso venerato nel Medioevo in tutta Europa. Dal Duomo romanico provengono parati ed arredi liturgici, corali, argenteria sacra, dipinti e numerosi statue e marmi appartenenti.
Museo Nazionale di Palazzo Mansi

Palazzo Mansi: Seat of National Art gallery, it exhibits beautiful interiors with
frescoes. Of note is the "Salone della Musica" ( Hall of Music ). The art gallery hosts many paintings of famous Italian and foreign
painters. Works by Beccafumi, Bronzino, Salimbeni, Andrea del Sarto, Veronese,
Tintoretto, Salvator Rosa, Domenichino, Guido Reni etc. On the second floor is a collection of textile materials dating back to the end of the 18th
century.
Il Museo Nazionale di Palazzo Mansi ha sede in una delle dimore signorili più lussuose della città, costruita tra la fine del ´500 e gli inizi del ´600. La famiglia Mansi acquistò l´edificio nel 1616 e, tra il 1687 e il 1692, lo trasformò in vero palazzo di rappresentanza: austero all´esterno e articolato all´interno in modo fastoso, in linea con il gusto barocco contemporaneo.
Acquistato dallo Stato nel 1965, a quella data il palazzo non possedeva più gran parte degli arredi originali, dispersi sui mercati antiquari alla metà del secolo scorso, ma conservava lo splendido piano nobile, affrescato e decorato da preziosi arazzi. Restaurato tra il 1965 e il 1976 e adattato a struttura museale, nel 1977 fu aperturo al pubblico, allestendo anche la Pinacoteca Nazionale con opere provenienti dalle collezioni medicee e granducali.
Nel corso degli anni ´80 sono stati completati i lavori alle strutture ed ai servizi museali ed è stato portato a compimento il restauro dell´appartamento monumentale. Gli arredi dispersi sono stati reintegrati con pezzi provenienti da abitazioni signorili della città, e la pinacoteca è stata arricchita grazie ad acquisizioni da collezioni private. Gli ambienti del piano terra sono oggi destinati alle esposizioni temporanee, mentre al secondo piano è allestita l´esposizione della pittura lucchese dell´ottocento e del settore dei tessili.
Museo Nazionale di Villa Guinigi

Villa Guinigi National Museum: It is hosted in a 15th century villa and exclusively preserves works produced for the town of Lucca and its territory by local or foreign
artists. The collection offers the chance to go over the artistic history of Lucca throughout the
centuries. In its interiors many archeological finds are on display dating back from prehistory to the Roman
age: writings, mosaics, ceramics and lots more.
Il Museo Nazionale di Villa Guinigi ha sede in uno dei più illustri ed antichi edifici della città. Paolo Guinigi, signore di Lucca, fece erigere la sua residenza appena fuori dalla cerchia muraria duecentesca, verso Porta San Gervasio. La costruzione iniziò nel 1413 con un´imponente concezione delle proporzioni: un corpo di fabbrica allungato, quasi interamente realizzato in laterizi, aperto su ambedue i fronti da un arioso loggiato e nel prospetto principale da una serie di aperture a trifora con slanciate colonnine. Gli spazi interni, raccolti intorno ad un salone centrale, sono ampi e dovevano essere decorati da pitture murali.
Le collezioni esposte costituiscono una delle più ricche raccolte d´arte direttamente legate alla storia della città. Infatti le opere, quasi tutte a destinazione religiosa, rappresentano lo svolgimento della cultura figurativa a Lucca e nel territorio, dall´alto medioevo al Settecento. Documentano dunque l´attività di artisti lucchesi o stranieri operanti in città per la committenza ecclesiastica e laica. Importante anche la sezione archeologica del Museo, allestita al piano terreno, che si è arricchita di notevoli reperti con i rinvenimenti degli anni più recenti.
Museo del Castagno

This is not a usual musem, because it was created by the
Colognora's inhabitants. In 1978 they joined in a association (Comitato) and collected tipycal tools of the local rural
civilization. Angelo Frati was elected as president of the association. The first aim was to create a place where the ancient jobs could be
revived.

Colognora is a tipycal medieval village not far from Lucca. For centuries the chestnut played an important role in local
economy, in fact it was used to built roofs, houses, tools and furnishings.
Since 1985 the collection is been named Museo del Castagno (Chestnut Museum) and it has been visited by a lot of
students, visitors and whoever was interested by this unique museum.
Special reviews have written about this museum and it has been matter of study
This is an unusual museum because it is a collection of places, ancient objects and tools well
arranged.
A lot of thanks to Angelo Frati and to his son Nicola, the creators of the Museo
Il Museo del Castagno è allestito in un edificio all´interno del paese da alcuni volontari ( Angelo Frati e Nicola Frati ) attivamente impegnati per testimoniare l´importanza che il castagno ha avuto nella zona della Valle di
Roggio. La coltura del castagno è infatti documentata in questa zona sin dall´alto medioevo, costituendo una delle fonti principali di sostentamento per le popolazioni della Valle.
Un paziente lavoro di ricerca e di restauro ha consentito il recupero di pezzi che già dal 1979 erano stati raccolti ed esposti in una mostra temporanea, nei locali concessi dalla parrocchia. Il successo della mostra fece nascere l´idea di un museo.
Il museo permette di percorrere tutte le fasi della vita del castagno, dalla ripulitura delle selve alla raccolta, dalla battitura alla essiccazione, dalla molitura
all´uso e conservazione e infine alla lavorazione e impiego del legname e all´uso alimentare.
Museo Storico della Liberazione 1943-1945

Il Museo Storico della Liberazione fu costituito nel 1988, per iniziativa di un´Assemblea formata dai soci dell´Associazione Toscana Volontari della Libertà e dai soci del Centro Educazione Democratica, aderenti alla Federazione Italiana Volontari della Libertà.
Il Museo è unico nel suo genere in quanto segue le vicende dell´Esercito, della Marina e dell´Aeronautica Italiana relative al periodo bellico 1940-1943. Conserva cimeli, fotografie, cartine, uniformi della guerra, e una particolare sezione è dedicata alle urne contenenti la terra dei cimiteri militari d´Italia e dei luoghi italiani dove furono compiuti eccidi nazisti.
Il patrimonio di oltre 1000 volumi, attualmente in deposito, sarà riordinato e catalogato per la futura
biblioteca.
Antiquarium Civico di Massaciuccoli

Sulle ultime pendici del monte Aquilata, in splendida posizione panoramica sul lago di
Massaciuccoli, si trovano i resti di una Villa romana edificata nel I sec. d.C., di cui si conservano soprattutto i ruderi imponenti degli ambienti termali (le cosiddette "Terme"). Ai piedi di questo complesso, lungo via Pietra Padule, è visibile una piccola area archeologica che probabilmente corrispondeva ad una stazione di sosta
dell´antica via romana che costeggiava la sponda del Lago.
Gli oggetti rinvenuti nei due complessi archeologici erano stati inizialmente esposti
nell´edificio realizzato negli anni Sessanta sui resti della stazione di sosta.
Dal giugno 1999, l´Antiquarium è stato spostato nello stabile dell´ex scuola Elementare, dove, insieme
all´importante mosaico pavimentale, sono esposti tutti i reperti archeologici.
Casa Museo Giovanni Pascoli

Castelvecchio di Barga fu il luogo eletto dal poeta Giovanni Pascoli in cerca di una dimora che garantisse quiete e riposo alla sua ispirazione poetica e alla sua attività letteraria.
Vi si trasferì nell´ottobre del 1895, con la sorella Maria e il cane Gulì, prendendo in affitto la villa di campagna dei
Cardosi-Carrara, che poi acquistò nel 1902. Qui il poeta trascorse gli anni più tranquilli della sua vita fino alla morte, avvenuta il 6 aprile 1912; qui hanno visto la luce le sue raccolte poetiche più riuscite: i Primi Poemetti (1897), i Canti di Castelvecchio (1903), i Poemi Conviviali (1904).
Dalla morte del Poeta, la sorella Maria ha curato i beni pascoliani per quaranta anni, conservando fedelmente la struttura, gli arredi, la disposizione degli spazi. Solo dopo la sua morte, avvenuta il 5 dicembre 1953, la casa, ereditata dal Comune di Barga per suo lascito, ha subito alcuni restauri e ammodernamenti, come l´inserimento della luce elettrica.
L´edificio, che è stato dichiarato monumento nazionale, è su tre piani, circondato da un orto, da un giardino e da una cappella restaurata dal Pascoli, dove Maria riposa accanto al fratello.
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